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I siti da noi realizzati sembrano tutti uguali, ma solo se li guardi da lontano.
Se li guardi da vicino scoprirai che di uguale hanno solo l'usabilità, e il fatto di essere ai primi posti in Google. > Verifica qui.
Cosa è la "keyword density" e a cosa serve?
Qual è la keyword density ottimale?
Basta una corretta keyword density per avere una pagina indicizzata bene?
Programmi per controllare la keyword density di una pagina web
La tecnica della keyword density funziona sempre?
La keyword density è la densità di alcuni termini (le keyword che ci interessano) all'interno di una pagina web. La keyword density è uno dei tantissimi parametri utilizzati dai motori di ricerca per capire qual è il tema principale di una pagina e quindi con quali termini di ricerca indicizzarla.
Vediamo un esempio
Supponiamo di aver creato una pagina che parla di una scuola di ballo latino americano di Milano e di voler ottimizzare la sua keyword density per avere buone probabilità che venga indicizzata in prima pagina su Google e Yahoo con i seguenti 2 termini di ricerca: "scuole di ballo milano", "scuola di ballo latino americano milano". I termini che dovranno ricorrere più frequentemente di altri nel testo della pagina, ossia avere la maggior keyword density, sono i seguenti:
scuole, scuola, di, ballo, latino, americano, milano.
D'accordo, è tutto chiaro, ma quante volte devono ricorrere questi termini, ossia qual è la corretta keyword density?
Non esiste una risposta certa a questa domanda, la corretta keyword density, a mio parere, la si impara solo dopo anni e anni di pratica. E' comunque opinione diffusa che la corretta keyword density sia tra il 2 e il 5% dell'intero testo di una pagina web.
Vediamo un esempio:
Prendiamo sempre la nostra pagina che parla di una scuola di ballo di Milano.
Se la pagina ha un testo di 300 parole i termini scuole, scuola, di, ballo, latino, americano, milano dovranno comparire ciascuno un numero di volte compreso tra 6 e 15. Questo almeno secondo l'opinione più diffusa sulla corretta keyword density.
Secondo noi però le cose non stanno esattamente così e siamo i grado di dimostrarlo con diversi esempi che ci danno ragione. Se analizziamo la keyword density di molti siti che si trovano nelle prime posizioni dei motori potremo notare che in certi casi la keyword density dei termini con i quali li abbiamo trovati ha valori decisamente diversi. In alcuni casi supera il 15%, in altri è inferiore all'1%.
Teoricamente i motori dovrebbero penalizzare le pagine con una keyword density superiore al 5%, ma evidentemente non sempre succede. Ogni sito, ogni pagina è un caso a sé. La corretta keyword density va quindi individuata caso per caso da un professionista del posizionamento (SEO). Noi abbiamo realizzato pagine web che sono state indicizzate al primo posto in Google, pur avendo una keyword density inferiore allo 0,5%. Ad esempio la pagina che racconta la storia di Google - http://www.viasetti.it/google-story.htm - In questo momento risulta al primo posto su 664.000.000 di risultati, cercandola con "google story" in Google. Eppure il termine "story" ricorre pochissime volte, meno dello 0,2%. Possiamo fare un altro esempio: cercando in Google visitare mantova, al 1° posto troverete un altro sito creato da noi - http://www.icostanti-verona.it/visitare_mantova.htm - anche se "visitare" ha una keyword density del 0,2%.
Potremmo fare moltissimi tanti esempi, ma non vorremmo favorire più di tanto i nostri competitor.
No, non basta. Abbiamo appena dimostrato che si possono avere siti ai primi posti anche con una keyword density bassissima. Potremmo anche dimostrare che esistono milioni e milioni di pagine web che, pur avendo la keyword density consigliata da molti (dal 2 al 5%), sono introvabili nei motori. Lo ripetiamo: un valore di keyword density universalmente valido non esiste, ma va trovato caso per caso. Questa operazione può richiedere tempi molto lunghi, ecco perché talvolta ottimizzare un sito costa molto. Ovviamente dipende anche dal numero di competitor che un sito ha. Se si tratta di un sito che propone pattini a rotelle per gatti sono certo che basta una keyword density qualsiasi per far sì che venga trovato in prima pagina su Google, a meno che si tratti di un sito in Flash con TITLE e DESCRIPTION inesistenti o non attinenti l'argomento. In tal caso potrebbe non bastare.
Per controllare il valore della keyword density di una pagina non è necessario contare manualmente tutte le parole o utilizzare la funzione trova di Word. Ci sono programmi che fanno il lavoro per voi. Ad esempio c'è il sito www.tuttowebmaster.eu che mette a disposizione gratuitamente un tool per calcolare online la keyword density di una pagina web e molte altre cose. Sappiate comunque che questo programma vi segnala come errore una keyword density inferiore al 2% o superiore al 5%, quindi è da prendere con le pinze.
D'altra parte, se per ottimizzare perfettamente un sito bastasse un programma gratuito, noi SEO saremmo tutti disoccupati.
Purtroppo no. Come abbiamo visto negli esempi precedenti, ci sono siti web che sono ai primi posti pur avendo una keyword density prossima allo zero. Possiamo dire che è una delle tecniche più consigliate e della quale si è abusato molto, spesso in passato, quando i motori erano meno furbi di oggi. Ricordo bene quando 10 anni fa era sufficiente riempire le pagine con i termini per i quali si desiderava essere trovati. C'era chi scriveva 300 volte in una pagina termini quali "sesso" e simili (magari in bianco su sfondo bianco) per essere trovati da molti utenti. Il fattore keyword density è comunque ancora uno dei più importanti per l'indicizzazione di un sito, ma a condizione di non eccedere e di avere termini poco competitivi. In caso contrario è necessario consultarsi con un esperto del posizionamento. Trovare i migliori esperti SEO esistenti in Italia è facile: basta chiederlo a Google. Come? Digitate posizionamento siti internet e Google vi dirà chi sono i migliori. Li trovate in prima pagina.
Indicizzazione siti web - le modalità
La keyword density
Promozione siti web - le varie modalità
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