Indicizzazione siti web

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I siti da noi realizzati sembrano tutti uguali, ma solo se li guardi da lontano.

Se li guardi da vicino scoprirai che di uguale hanno solo l'usabilità, e il fatto di essere ai primi posti in Google.  > Verifica qui.

 

Sommario di questa pagina:

Cosa è la "link popularity" e a cosa serve?

Il caso dei siti di George Bush e di Silvio Berlusconi

Basta avere molti siti che linkano il nostro per essere ai primo posti nei motori?

Come controllare i link in ingresso di un sito web

La tecnica della link popularity funziona sempre?

 

Cos'è la LINK POPULARITY e a cosa serve

La link popularity è la popolarità che un sito web acquisisce grazie ad altri siti che lo consigliano. Il concetto di link popularity è stato introdotto da Google quando è nato. L'idea che hanno avuto i due fondatori di Google (vedi la storia di Google) è stata la seguente: se un sito viene consigliato, ossia linkato, da molti altri siti significa che vale, che è interessante per gli utenti e quindi merita di essere visualizzato prima di altri. In sostanza, al sito in questione, verrà assegnato un page rank più elevato.

 

Il page rank di Google però non tiene conto solo del numero dei siti che ci linkano, ma anche dell'attinenza di questi siti con il nostro, ossia del fatto che trattino gli stessi argomenti. Non solo. Più i siti che ci linkano sono considerati autorevoli e importanti, più valore verrà assegnato al nostro sito. E' questo il principale concetto che ha determinato il successo di Google.

 

Il caso dei siti di George Bush e di Silvio Berlusconi

La link popularity funzionava talmente bene che per anni al primo posto in Google, cercando "miserable failure", appariva il sito di George Bush, anche se lo stesso non conteneva il termine "miserable failure". In Yahoo si trova ancora oggi in prima pagina. Stesso discorso per il sito di Silvio Berlusconi: appariva al primo posto cercando "miserabile fallimento". Anche il sito di Berlusconi non conteneva questo termine.

 

Nel Gennaio 2007 Google ha però posto fine a questo problema noto come Googlebombing. Il Googlebombing consisteva in una serie di link ad una pagina web, in modo da indirizzare gli algoritmi dei motori di ricerca ad una indicizzazione pilotata. Come avveniva in pratica il Googlebombing?  Bastava che molte persone si mettessero d'accordo e inserissero sul loro sito web un link contenente la parola con cui volevano far trovare il sito da colpire. La festa però è finita il 25 Gennaio del 2007. Google, in un comunicato, ha affermato di aver posto fine al problema effettuando una variazione ai suoi algoritmi.

 

Basta avere molti siti che ci linkano per essere ai primo posti?

Dipende. Abbiamo appena visto che la tecnica del "googlebombing" non funziona più. Se però i siti che ci linkano parlano dello stesso argomento del nostro sicuramente il nostro sito ne avrà dei benefici per quanto riguarda il posizionamento nei motori. E più i siti che ci linkano sono considerati autorevoli dai motori più benefici avremo. Alcuni SEO utilizzano con successo questa tecnica per indicizzare i siti dei loro clienti. Il problema è che se il cliente smette di pagare il canone annuo da loro richiesto per questo servizio (di solito piuttosto salato) tolgono i link e il sito del cliente precipita nel giro di un mese.

 

Molti pensano che basti fare uno scambio di link con alcuni amici (si trova spesso sui siti una pagina chiamata "siti amici" o "siti partner"). Questa tecnica funziona, a condizione che si tratti di siti con argomenti simili al nostro, ad esempio un agriturismo che scambia link con i siti di altri agriturismi. Il problema però è che così facendo rischiamo di indirizzare alcuni potenziali nostri clienti sui siti dei concorrenti. Scambiare invece link con siti non attinenti la nostra attività serve a ben poco.

 

Come controllare i link in ingresso di un sito web?

Per sapere quanti siti (e quali) linkano un determinato sito il modo più veloce è utilizzare YAHOO. Si inserire nella casella di ricerca: link:www.nomedelsito.it (o .com o altre estensioni). Se ad esempio voglio sapere quanti e quali siti linkano www.viasetti.it inserirò: link:www.viasetti.it

Si può fare la ricerca anche con Google, ma in questo è meno affidabile di Yahoo.

Nell'esempio appena visto (viasetti.it) secondo Google è linkato da 55 siti, secondo Yahoo da 235.

 

La tecnica della link popularity funziona sempre?

No, non funziona sempre e l'abbiamo appena visto. Inoltre ci sono dei casi in cui si può venire addirittura penalizzati. Ci sono molti siti che vendono link. Google sconsiglia di acquistare link in quanto questa pratica viene (giustamente) vista come un modo per imbrogliare i motori con lo scopo di ottenere un posizionamento artificioso e non meritato. In conclusione i link in ingresso possono accrescere la popolarità di un sito e migliorarne il posizionamento, ma attenzione a dove provengono. Nel dubbio, per evitare sgradite sorprese, consultarsi con un professionista serio.

 

 

Sommario della sezione "indicizzazione siti"

Indicizzazione siti web - le modalità

La keyword density

La link popularity

 

 

 

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